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Guido Borgianni

Studio d'Arte Moderna Il Fiore

Guido Borgianni

 

Nato a New York  l’11 giugno 1915 da qui la famiglia si trasferì presto a Firenze dove ha sempre vissuto  fino alla morte avvenuta nel 2011.

Qui ha frequentato l’Accademia di Belle Arti sotto  la guida di Felice Carena.

La vocazione per la pittura lo portò a girare l’Italia per vedere e conoscere l’arte .

Dal 1937 inizia a  partecipare  alle mostre sindacali. Nel 1938 la sua prima personale da Cavalensi e Botti a Firenze.  Nel 1946  e alla Quadriennale di Roma.  Nel 1954 si sposa con Simonetta  Avila e da allora compie viaggi a Venezia , Parigi ed in altre parti d’Italia ed all’estero (Spagna,  New York e isole Barbados).

Nel 1950 riceve un premio alla Mostra Nazionale del Fiorino a Firenze.

Nel 1956 e nominato Accademico dell’ Accademia delle Arti e del Disegno di Firenze.

Nel 1957 riceve il Primo Premio alla Mostra del Ritratto alla Casa di Dante a Firenze. In seguito riceverà altri numerosi riconoscimenti.

Sue opere si trovano presso la Galleria D’Arte Moderna, nella collezione degli autoritratti del Corridoio Vasariano, nel Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi di Firenze, nella Raccolta d’ Arte Moderna di Pisa, nella Galleria d’ Arte Moderna di Bologna, nella Kunsthalle di Bielefeld in Germania ed in collezioni private italiane e straniere ( a Milano, Torino, Genova, Firenze, Prato, Roma, Napoli, Palermo, Atene, Parigi, Londra, New York ).

Diverse gallerie fiorentine gli hanno dedicato varie mostre nel corso degli anni dimostrandogli di essere un pittore fra i più amati dalla città. Anche le istituzioni si sono ricordate di lui esponendo le sue opere in mostre significanti.

La galleria Il Fiore di Montecatini lo ha accolto fra i suoi primi pittori dedicandogli varie mostre nel corso degli anni.

Guido Borgianni era una artista dalle vecchie caratteristiche di un tempo che ne caratterizzavano una personalità unica nel suo genere tanto da renderlo sensibile a tutto quello che la vita gli presentava rendendolo così  pronto a riportare, sulle tantissime tele da lui dipinte, i fatti quotidiani in una visione personale forse unica nel suo genere. Numerosissimi sono anche i disegni ed i pastelli su una miriade di fogli di tutte le dimensioni da lui usati perché era consueto girare sempre con fogli di carta e matite per poter cogliere e fermare i momenti degni di una qualsiasi curiosità che potevano essere colti dall’animo umano nella vita quotidiana.

Era sempre vissuto come un bohemiene  e questo lo aveva reso immune da condizionamenti estranei alla concezione dell’arte che lui aveva esprimendo una sensibilità estranea e distaccata da un mondo che correva incessantemente intorno a lui alle ricerca di non si sa che cosa e incapace di cogliere la vera essenza della vita che si nasconde in attimi e sensazioni che vengono colti solo se  siamo predisposti interiormente con una sensibilità non comune.

E’ morto a Firenze nel 2011 dove ha sempre vissuto, salvo qualche fuga temporanea, e dove sempre ha fatto ritorno.