Viale Adua, 24 - 51016 Montecatini Terme (PT)
+39 0572 910143
info@galleriailfiore.it

La Galleria “Il Fiore” 

Studio d'Arte Moderna Il Fiore

La Galleria “Il Fiore” 

Il Fiore

La Galleria “Il Fiore” è stata fondata nel 1989, ha iniziato la sua attività con la mostra “Omaggio a Ottone Rosai” facendo così intravedere quelli che sarebbero stati i propositi futuri.

Su suggerimento ed incoraggiamento del Maestro Sergio Scatizzi fu deciso di intitolare la nuova galleria col nome che era già stato di un’altra, nota e famosa, esistita a Firenze tra il 1942 ed il ’74: “Il Fiore” di Corrado Del Conte , voluta proprio da Rosai, anche se con intenti e prospettive , considerati i tempi, diversi e per questo affiancata dalla dicitura “Studio D’Arte Moderna”.

Il proseguo delle mostre vedeva la proposizione di pittori caratterialmente fiorentini anche se non tutti originari della città, ma che ad essa si sono ispirati vivendola ed amandola per tutta la loro vita.

Agli iniziali Enzo Pregno, Guido Peyron, Ugo Capocchini, Silvio Loffredo e Guido Borgianni si sono poi affiancati altri artisti cari alle galleria, come: Mario Cavaglieri, Mario Marcucci, Mino Maccari, Rodolfo Ceccotti, Mirando Iacomelli, Nico Paladini, Folco Chiti Batelli, Enzo Faraoni, Venturino Venturi, Emanuele Cavalli, Nino Tirinnanzi.

Lo stretto rapporto con Scatizzi sancito anche da un saldo legame familiare diviene imprescindibilmente il principale artista della galleria e del perché ci sia da subito la possibilità di esporre opere rigorosamente scelte della produzione .

Oltre a questo ci sarà, in breve tempo, un trasferimento sistematico di tutto il materiale documentale della vita del Maestro tanto che si verrà a costituire, presso la galleria, l’Archivio storico che lui ha voluto si concentrasse presso di essa.

 

Una volta data una organizzazione razionale e scientifica al materiale accumulato negli anni sulla sua carriera artistica, Scatizzi ha voluto rendere ufficiale nel 1999, con uno scritto di suo pugno, l’incarico dato ad Alberto Diolaiuti direttore della galleria, e solo a lui, di gestire l’unico suo Archivio ufficiale confermandolo sempre in seguito sino al momento in cui anche le valutazioni di autenticità delle sue opere, dopo la sua morte, fossero affidate solo a lui.

 

La nostra galleria, è noto, è stata e vuol essere una galleria di tendenza, intendendo questo termine in maniera completamente opposta a come normalmente si intende, ma altrettanto legittima; la tendenza, o linea portante della nostra attività, è sempre stata legata alla riproposizione della pittura soprattutto toscana del Novecento, compiuta con occhio vigile e spregiudicato, accostando agli artisti maggiori e più noti coloro che per i singolari eventi della fama e delle tendenze hanno bisogno di una ricognizione critica rinnovata e perfino di una reale riesumazione. Siamo convinti che così facendo la nostra attività possa esser considerata realmente utile ed attiva nella comprensione degli eventi d’arte del secolo che si è da poco concluso.