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Sergio Scatizzi

Studio d'Arte Moderna Il Fiore

Sergio Scatizzi

BiografiaSergio Scatizzi

Sergio Scatizzi nasce il 20 ottobre 1918 a Gragnano nella provincia di Lucca. Trascorre gli anni della prima giovinezza tra la Valdinievole e la campagna lucchese, in quanto la famiglia vi aveva un allevamento di cavalli.
Nel 1932, ad appena tredici anni soggiorna per un certo periodo a Napoli, dove si interessa agli autori della Scuola di Posillipo nonché agli esiti della loro pittura sul territorio.
Dopo il soggiorno napoletano, nel 1936 si sposta a Roma dove conosce ed inizia a frequentare Mario Mafai, Giovanni Stradone, Emanuele Cavalli e Antonietta Raphaël. Il contatto con gli artisti e l’ambiente romano gli offrono i primi spunti dai quali la sua pittura deriva, con accenti fortemente coloristici e sensori.
In seguito intraprende alcuni soggiorni a Parigi, per lui molto stimolanti, e durante i quali conobbe Colette, Maurice de Vlaminck e Paul Lèautaud.
Fa ritorno a Montecatini Terme, in Valdinievole, nel 1938 ed inizia col dipingere paesaggi, ma anche le prime nature morte, i fiori tanto amati dalla madre, ed alcuni ritratti ad acquerello.
Inizia a frequentare alcuni circoli culturali nel 1939 grazie ad amici come lo scrittore Giovanni Comisso e il poeta e critico d’arte Libero De Libero. La pittura di Scatizzi di quegli anni testimonia l’attaccamento affettuoso all’ambiente romano dove riceve un’accoglienza incoraggiante.
In questo fervente clima culturale conoscerà Filippo De Pisis con il quale stringerà una profonda e duratura amicizia  divenendo al contempo un vivace reciproco stimolo intellettuale.

 

Guerra e dopoguerra

 

Gli anni della guerra incombono e nel 1941 Scatizzi viene chiamato alle armi, verrà mandato a Bologna  al 6° Autocentro, luogo che ha dell’ironico per lui che non prenderà mai la patente, dove però ebbe modo di conoscere Giorgio Morandi.
Nel 1942 riuscendo a prendere congedo poté visitare la mostra di De Pisis alla Galleria “Barbaraux” di Milano.
Dopo l’armistizio, nel 1943, ritorna a Montecatini dove trascorre una feconda stagione artistica, esponendo in svariate collettive di pittori pistoiesi, tra i quali Alfiero Cappellini, Pietro Bugiani, Giulio Innocenti e Remo Gordigiani. In questo periodo predilige dipingere piccole tavolette con vedute di città, soprattutto di Lucca, di Montecatini e di Pisa, queste ultime risultano però in gran parte disperse ed introvabili.
Negli anni del dopoguerra conoscerà Ardengo Soffici.
Lontano dalle polemiche che agitano l’ambiente su “l’impegno” artistico allora di moda, rivolge l’attenzione al paesaggio della Valdinievole con una sintesi e con un equilibrio di fresca atmosfera unificante, purezza e stupore delle cose e della natura. Si ravvisano gli elementi lirici e culturali che caratterizzano lo svolgimento successivo degli anni ’60 riducendo ad una massa di colore di accento fortemente drammatico.
Si tiene in disparte dagli ambienti artistici per un significativo e profondo senso di impegno del proprio lavoro altamente stimato dai maggiori uomini di cultura dell’epoca.
Compie un viaggio a Parigi nel 1948, con l’ormai grande amico Giovanni Comisso ed altri, e dove ritroverà De Pisis. Esegue piccoli ritratti di personaggi da lui conosciuti nella Parigi del tempo: Paul Lèautaud, Colette, Vlaminck. Nella capitale francese conosce gli Impressionisti e la grande pittura del nostro secolo.
Le suggestioni derivate da questa esperienza segneranno il suo cammino da protagonista, nella convinzione di certi valori eterni dell’arte e dell’utopia di ogni avanguardia.
Nella primavera dello stesso anno è nuovamente a Montecatini dove, insieme al sindaco Marchetti, organizza il Premio di Pittura “ Montecatini, forse il primo premio di pittura organizzato in Italia nel dopoguerra.
Lo stesso anno tiene la sua prima personale presso la Libreria “Ariel” di Montecatini, composta in prevalenza da paesaggi, con la presentazione in catalogo di Alfiero Cappellini.

 

Anni ’50-’80


Nel 1950 dopo aver esposto alla XXV Biennale di Venezia, vince il Primo Premio di Pittura “Bagni di Lucca” avendo così modo di conoscere Carlo Carrà che era il presedente di giuria della manifestazione.
Inizia così a farsi conoscere nell’ambiente culturale fiorentino finché nel 1955 conosce Ottone Rosai e frequentando il suo studio di via degli Artisti gli permette di stringere rapporti di amicizia con Ugo Capocchini, Mario Marcucci, Nino Tirinnanzi, Enzo Pregno, nonché i principali esponenti della critica di quel periodo tra cui Carlo Ludovico Raggianti e Pier Carlo Santini.
Poco interessato ai movimenti avanguardisti e non che in quel tempo agitano gli artisti italiani, Scatizzi però più che il desiderio di estendere i propri personali confini dell’Arte cerca di conoscerli meglio.
Nello stesso anno si trasferisce a Firenze in una vecchia mansarda in Via de’ Federighi 3, da cui però aveva una meravigliosa vista sui tetti di Firenze, divenendo per lui una naturale ispirazione per innumerevoli vedute.
Espone nel 1962 per la prima volta alla Galleria “L’Indiano” di Firenze le “Terre Volterrane”, composta da 25 dipinti, mai presenti finora nelle precedenti mostre, con il testo introduttivo del catalogo di Mario Bergomi. Queste “Terre volterrane” rappresentano l’avvicinamento assolutamente personale e anticonformista alle poetiche dell’informale di quegli anni, determinanti in tutta la cultura sia europea che americana. La particolarità delle “Terre” è insita proprio nel modo in cui esse vengono eseguite da Scatizzi, il quale si pone in modo assolutamente anomalo rispetto alla tela, che veniva posta orizzontalmente sul pavimento ed intorno ad essa il pittore plasmava la materia pittorica da lui usata in ampie quantità. Questa parentesi sembra concludersi intorno al 1969, quella struggente contemplazione delle “Terre”, quel paesaggio volterrano tanto amato e rivissuto nella memoria. Quell’apparente quiete si oscura in alcuni dipinti tenebrosi e la spatola, lenta, striscia e si ispessisce in grumi densi ed improvvisi bagliori. Sulla tela si riaffacciano gli antichi oggetti, come consegnati ad una nuova vita appena vissuta e suggerita come un’impronta.
L’ardente materia che intride le cose lascia striature accese di rossi, verdi, gialli, la tensione si stempera in una morbidezza pittorica che il magma, inciso in un profondo, non annulla ma esalta.
Uno dei riconoscimenti che più hanno inorgoglito Scatizzi durante la sua vita è stata la vittoria del XVIII Premio Internazionale del Fiorino e della Città di Firenze del 1967. In questo stesso anno lascerà la mansarda di Via de’ Federighi per trasferirsi in Via Maggio, dove poi vivrà il resto della sua vita.
Nel 1976 viene organizzata una vasta antologica presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara curata da Pier Carlo Santini dove vengono esposte opere fino ad allora inedite. Per la prima volta vengono esposte carte eseguite con varie tecniche, fogli che mostrano la ricchezza di umori pittorici, quasi un appassionato svelenamento, trabocca con straordinario potere evocativo. Raffaele Monti in seguito definirà queste “cose” di Scatizzi “uno dei più liberi ed alti diari della pittura dei nostri anni”.

 

Le tre grandi mostre

Tra il 1997 e il 1998 si svolge la prima grande mostra di Sergio Scatizzi presso la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti di Firenze “Sergio Scatizzi: Gli anni dell’Informale” con presentazione in catalogo di Antonio Paolucci, Carlo Sisi, Franco Zabagli, Raffaele Monti e Carlo Falciani. Uno dei maggiori riconoscimenti a cui un pittore fiorentino potesse ambire dopo la già citata vittoria del Fiorino e la monografica della Strozzina del 1982.
Del 2006 è la mostra “Sergio Scatizzi: Immagini” presso il Salone delle Reali Poste della Galleria degli Uffizi il cui catalogo ha visto la presentazione di Antonio Paolucci, Ornella Casazza e Raffaele Monti. Questa mostra ha segnato non solo un traguardo importantissimo per la carriera artistica di Scatizzi, già costellata di importanti successi, ma addirittura un precedente per gli eventi futuri degli stessi Uffizi, in quanto si è trattata della prima mostra di un artista vivente. 
L’ultimo grande evento si ha nel 2009, con la seconda personale presso la Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, nel Quartiere d’Inverno, dal titolo“Il Barocco informale di Sergio Scatizzi” con la presentazione nel catalogo di Cristina Acidini, Giuseppe Cantelli e Simonella Condemi. Per la prima volta si indaga Scatizzi non solo per il suo approccio alla pittura ma anche per il suo affamato collezionismo, soprattutto di dipinti di  artisti fiorentini del seicento, oltre all’oggettistica e opere di contemporanei, e come questi abbiano dialogato con lui nel corso della sua lunga carriera artistica.
Pochi giorni dopo la conclusione di quest’ultima mostra, il maestro, ormai appagato nel vedere compiuto il suo ultimo sogno divenuto realtà, cessa di vivere il 1 dicembre 2009. Le sue ceneri riposano a Montecatini Terme presso la tomba di famiglia.

 

Elenco di eventi, mostre e riconoscimenti in ordine cronologico

1948:
  • Prima personale di soli paesaggi alla libreria “Ariel” di Montecatini, con catalogo presentato da Alfiero Cappellini
1950:
  • Espone alla XXV Biennale di Venezia.
  • Primo Premio di Pittura “Bagni di Lucca”, il presidente di giuria è Carlo Carrà
1955:
  • Personale fiorentina alla Galleria Spinetti presentato in catalogo da Nino Tirinnanzi.

1956:

  • Prima personale alla Galleria “L’Indiano” di Firenze con presentazione di Pier Carlo Santini.

1957:

  • Espone per la prima volta a Roma alla Galleria “La Medusa” presentato in catalogo da Luigi Baldacci (mostra organizzata da “L’Indiano”).

1958:

  • Vasta panoramica del suo lavoro alla “Strozzina” di Firenze con prefazione al catalogo di Renzo Federici.
  • Personale alla Galleria “La Navicella” di Viareggio con Lettera da Venezia di Aldo Palazzeschi come presentazione.

1959:

  • Espone una serie di dipinti recenti alla Galleria “Il Fiore” di Firenze presentato in catalogo da Giovanni Comisso.

1961:

  • Personale alla Galleria “L’Indiano” di Firenze, con presentazione di Michelangelo Masciotta.
  • Espone 9 dipinti alla Galleria “Chiurazzi” di Roma.

1962:

  • Espone per la prima volta alla Galleria “L’Indiano” di Firenze le “Terre Volterrane”, 25 dipinti inediti, con testo introduttivo di Mario Bergomi.

1963:

  • Personale alla Galleria “L’Indiano” di Milano, catalogo a cura di Carlo Barbieri.

1965:

  • Mostra presso la Galleria “L’Indiano” di Firenze, catalogo con testo a cura di Marco Valsecchi.
  • Personale alla Galleria “L’Argentario” di Trento, prefazione di Marco Valsecchi, ( organizzata da “L’Indiano”).
  • Espone con 5 dipinti alla IX Quadriennale di Roma.

1966:

  • Personale alla Galleria “L’Indiano” di Firenze, con il titolo  “Nature morte 1956 – 1966”, e  presentata da Onofrio Martinelli.
  • Vasta personale riassuntiva alla Galleria “Flori” di Montecatini Terme, con testo del catalogo a cura di Dante Giampieri.

1967:

  • Espone alla Galleria “L’Indiano” di Firenze ed in concomitanza esce nelle “Monografie Minime” il volume “Scatizzi” di Carlo Betocchi.
  • Gli viene assegnato il XVIII Premio del Fiorino della Città di Firenze.

1968:

  • Mostra all’Asheville Art Museum, Asheville, North Carolina, U.S.A. Testo a cura di L.Craig.
  • Personale alla Galleria “Vannucci” di Pistoia, con testo di Carlo Betocchi.
  • Espone alla Galleria “La vecchia farmacia” di Vittoria Apuana presso Forte dei Marmi.

1969:

  • Personale alla Galleria “Medea” di Cortina d’Ampezzo, con testo a cura di Carlo Barbieri.
  • Mostra antologica alla Biennale del Fiorino, con testo a cura di Raffaele Monti.
  • Monografica alla Galleria “Santa Croce” di Firenze presentato in catalogo da Alfonso Gatto.
  • Personale  alla Galleria “Davanzati” di Firenze.
  • Espone alla Galleria “La vecchia farmacia” di Vittoria Apuana presso Forte dei Marmi.

1970: 

  • Personale al Circolo “Masaccio” di San Giovanni Valdarno, con testo a cura di Alfonso Gatto.
  • Mostra alla Galleria “Il Catalogo” di Salerno.
  • Monografica alla Galleria “Il Sileno” di Palermo, con testo a cura di Alfonso Gatto.
  • Personale alla Galleria “Il Fillungo” di Lucca, con testo a cura di Pier Carlo Santini.
  • Espone alla Galleria “Metastasio” di Prato, con scritto di Carlo Betocchi: La rosa venduta d’inverno.

1971:

  • Ampia rassegna personale alla Galleria “Medea” di Milano, con testo a cura di Pier Carlo Santini.
  • Sala al XX Premio del Fiorino, mostra curata e presentata da Raffaele Monti.
  • Personale alla Galleria “Il Corso” di Milano, con testo a cura di Alfonso Gatto.
  • Monografica alla Galleria “La Salita” di Montecatini Terme, prefazione al catalogo di Mino Maccari.

1972:

  • Personale alla Galleria d’Arte “Medea” di Cortina d’Ampezzo, con testi a cura di Alfredo Righi, Mino Maccari.
  • Ampia personale alla Galleria “La Gradiva” di Firenze, con catalogo e saggio introduttivo a cura di Raffaele Monti. Vi sono esposte 80 tele e 25 tempere ed acquerelli.
  • Mostra presso la Galleria “Internazionale” di Montecatini Terme, con testo a cura di Alfredo Righi.
  • Personale alla Galleria “Il Vicolo” di Genova, con testo a cura di Germano Beringheli.
  • Espone presso la “Saletta Galaverni” di Reggio Emilia ( 25 tempere ed acquerelli ).
  • Personale alla Galleria “Della Custodia” di Pistoia, con testo a cura di Raffaele Monti.
  • Monografica alla Galleria “La vecchia farmacia” di Vittoria Apuana presso Forte dei Marmi.

1973: 

  • Personale alla Galleria “La Nuova Pesa” di Roma, con testo a cura di Luigi Cavallo.
  • Espone presso la Galleria “Cesarea” di Genova.
  • Mostra alla Galleria “Mercurio” di Biella.
  • Personale alla Galleria “Palazzetto Alamanni” di Montevarchi.
  • Monografica alla Galleria “La vecchia farmacia” di Vittoria Apuana presso Forte dei Marmi.

1974: 

  • Vasta esposizione presso la Galleria della “Piazza” di Varese, curata da Pier Carlo Santini.
  • Personale alla Galleria “La vecchia farmacia” di Vittoria Apuana presso Forte dei Marmi.

1975:

  • Mostra alla Galleria della grafica “Palazzo Vecchio” di Firenze.
  • Personale alla Galleria “La Salita” di Montecatini Terme.
  • Esposizione nei saloni dell’albergo Excelsior di Firenze.
  • Monografica alla Galleria “Nettuno” di Bologna, catalogo con testo a cura di Pier Carlo Santini.

1976: 

  • Personale alla Galleria “Lo Scalino” di Roma, con testo a cura di Raffaele Monti.
  • Antologica di opere scelte organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Carrara. La mostra è ordinata e presentata a cura di Pier Carlo Santini. I dipinti sono nella quasi totalità inediti e la Mostra di grande interesse per la scelta cronologica delle opere e per la loro qualità. Per la prima volta inoltre vengono esposte in gran numero le carte dipinte a tempera o trattate con altre tecniche. Come nota il Santini in catalogo “un diario quotidiano che Scatizzi ha tenuto per 30 anni in centinaia forse oltre mille carte accumulatesi e solo recentemente dissepolte e ordinate da lui stesso in occasione di quella mostra“.
  • Esposizione di tempere ed acquerelli alla Galleria “La Gradiva” di Firenze, con testo a cura di Michelangelo Masciotta.
  • Personale alla Galleria della “Custodia” di Pistoia.
  • Espone presso la Galleria “Il Catalogo” di Salerno.

1977: 

  • Mostra presso la Galleria d’Arte “Ciacci” di Grosseto, catalogo con testo a cura di Pier Carlo Santini.
  • Personale alla Galleria della Grafica “Palazzo Vecchio” di Firenze.
  • Esposizione presso lo Unity College Art Gallery, Unity, Maine, U.S.A..
  • Personale alla Galleria “Menghelli” di Firenze.
  • Monografica alla Galleria “Ghirlandina Arte” di Modena, con testo a cura di Dino Pasquali.

1978: 

  • Espone la Galleria “Esedra” di Padova, con testo di Dino Pasquali.
  • Personale alla Galleria “Lo Scalino” di Roma presentato da Geno Pampaloni.
  • Viene eletto Accademico dell’Accademia Fiorentina delle Arti del Disegno per la classe di Pittura.
  • Mostra alla Galleria d’Arte Contemporanea “Il Toro” di Empoli, con testo di Mino Maccari.
  • Espone presso la Galleria della “Custodia” di Pistoia, con testo a cura di Jean-Michel Gardair.
  • Personale alla Galleria “La Salita” di Montecatini Terme.
  • Monografica alla Galleria “La Ghirlandina” di Modena.

1979:

  • Mostra alla Galleria “Michaud” di Firenze, con testo a cura di Raffaele Monti.
  • Personale alla Galleria “Il Pozzo” di Prato, con testo di Raffaele Monti.
  • Espone presso la Galleria dello “Scudo” di Verona, con testo di Raffaele Monti.

1980: 

  • Monografica alla Galleria “Esedra” di Padova .
  • Personale alla Galleria “La Bussola” di Torino, con testo a cura di Pier Carlo Santini.
  • Espone presso la Galleria “Il Catalogo” di Salerno.
  • Mostra alla Galleria “Urania” di Forte dei Marmi.

1981:

  • Personale di tempere ed acquerelli alla Galleria “Centrarte” di Firenze
  • Espone presso la Galleria “Kent’s Art Gallery” di Firenze, con testo di Carlo Betocchi.

1982:

  • Esposizione presso la Galleria “Annunciata” di Milano. Insieme ad un folto gruppo di opere recenti, lagune, marine, paesaggi, una scelta di opere intorno agli anni “ ’70 “ mostrano chiaramente l’intensità di questo lungo percorso di Scatizzi.
  • Antologica a Palazzo Strozzi a Firenze: “Dagli anni ‘40 ad oggi”, organizzata da Raffaele Monti e da Alfredo Righi e presentata in catalogo da Carlo Ludovico Ragghianti. Il giudizio Ragghianti, illustre critico e storico, puntualizza e ricostruisce acutamente il lungo percorso dell’artista dalle sue esperienze formative a tutto il suo sviluppo successivo.
  • Personale alla Galleria “La Salita” di Montecatini Terme.
  • Mostra alla Galleria “La vecchia farmacia” di Vittoria Apuana di Forte dei Marmi.

1983: 

  • Espone presso la Galleria “Pananti” di Firenze con presentazione in catalogo di Mario Picchi.
  • Monografica alla Galleria “Il Fioretto” di Padova con presentazione in catalogo di Tono Zancanaro.

1984: 

  • Personale di tempere ed acquerelli alla Galleria “Rossi” di Parma.
  • Mostra antologica, “Sergio Scatizzi 1937-1984”, alla Galleria “La Gradiva” di Roma, catalogo con presentazione di Fortunato Bellonzi.
  • Monografica alla Galleria “Il Cortiletto” di Sirmione.
  • Personale all’Azienda del Turismo di Montecatini Terme.
  • Espone presso la Galleria “Il Triangolo” di Cosenza.

1985:

  • Esposizione alla Galleria “La Barcaccia” di Roma.
  • Personale nei saloni dell’Ente Turismo di Fiuggi.

1986:

  • Monografica alla Galleria “La Barcaccia” di Montecatini Terme.
  • Esposizione alla Galleria “La Gradiva” di Roma.
  • Personale alla Galleria “ L. Bellini” di Firenze.
  • Mostra della Natura Morta Italiana, con prefazione di Vittorio Sgarbi, nel Castello di Mesola, Ferrara.
  • Espone presso la Galleria “La Barcaccia” di Fiuggi.

1987: 

  • Personale alla Galleria “La Gradiva” di Forte dei Marmi.

1988:

  • Monografica nel Salone Diocesano di La Quercia (Aulla).
  • Collettiva Mostra di quattro Maestri: Annigoni, Fanfani, Scatizzi, Cesetti”, presso la Galleria “La Barcaccia” di Montecatini Terme.
  • Personale alla Galleria “La Robinia” di Palermo.
  • Mostra alla Galleria “Pananti” di Firenze.

1989:

  • Espone nel ridotto del Teatro Rendano di Cosenza.
  • Personale alla Galleria “Il Tarlo” di Villa S. Giovanni
  • Mostra alla Galleria “L. Bellini” di Firenze.
  • Personale alla Galleria “La Barcaccia” di Fiuggi.
  • Monografica alla Galleria “Pananti” di Firenze, “Scatizzi opere recenti 1977-1989”.

1990:

  • Raccolta alla Galleria “Galaverni” di Reggio Emilia, “Oli e Tempere”.
  • Mostra presso la Galleria “Pananti” di Firenze, “Scatizzi, Le carte ed altri dipinti”.
  • Personale allo Galleria “Studio d’Arte Moderna Il Fiore” di Montecatini terme

1991: 

  • Antologica alla Galleria “Il Bisonte” di Firenze, “Scatizzi: piccola antologia”
  • Personale alla Galleria “Moutinas’” di Los Gatos’, California, U.S.A., “Le carte dipinte”.
  • Mostra presso la Galleria “Of Clemente” di Brescia
  • Esposizione al Palazzo del Ghibellino di Empoli, “Scatizzi: opere recenti”.
  • Espone presso la Galleria “Il Pergamo” di Prato, “Scatizzi: opere scelte”.
  • Personale alla Galleria “Centro Arte 33″ di Avellino.
  • Mostra alla Galleria “Il Catalogo” di Salerno, “Paesaggi e marine”.
  • Monografica al Palazzo del Capitano, Assessorato alla Cultura di Bagno di Romagna.
  • Personale alla Galleria “Carpi Arte” di Carpi.
  • Espone presso la Galleria “ Studio d’Arte Moderna Il Fiore” di Montecatini Terme, “Scatizzi: Petits Tableaux”.

1992: 

  • Personale a Palazzo Crepadona di Belluno, “Scatizzi: opere”.
  • Espone al Palazzetto dell’Arte di Foggia, “L’opera di Sergio Scatizzi”.
  • Mostra alla Galleria “Dem Art” di Gravina di Puglia.
  • Personale alla Galleria “La Barcaccia” di Forte dei Marmi.
  • Monografica alla Galleria “Pananti” di Firenze, “Scatizzi opere recenti 1990-1992 “, catalogo a cura di Raffaele Monti.
  • Esposizione alla Galleria “Brunetti” di Ponsacco.

1993:

  • Mostra presso la Galleria “Studio d’Arte Moderna Il Fiore” di Montecatini Terme, “Scatizzi: opere 1940 -’50
  • Espone nei saloni dell’Hotel Delta di Montevarchi, Arezzo, “Scatizzi: opere su tavola”.

1994:

  • Personale al “Columbus Centre” di Toronto, Canada, “Sergio Scatizzi: paesaggi italiani”, con prefazione di Antonio Paolucci.
  • Antologica alla Galleria “Di Summa” di Roma, “Sergio Scatizzi: mostra antologica”.
  • Mostra alla Galleria “Giada” di Castiglioncello, Livorno.
  • Espone presso l’Azienda del Turismo di Marina di Massa, “Scatizzi: opere scelte”.
  • Personale alla Galleria “Loiacono” di Empoli.
  • Monografica alla Galleria “Pananti” di Firenze, “Sergio Scatizzi. I dipinti dell’Armadio”, con prefazione al catalogo di Raffaele Monti.
  • Collettiva presso la sede della “Fondazione Raggianti” a Lucca vengono esposte “Le Donazioni alla Fondazione Raggianti”, al Centro Studi, documentando quarant’anni di lavoro attraverso tutti i suoi sviluppi e le sue espressioni.

1995: 

  • Mostra presso la Galleria “Studio d’Arte moderna Il Fiore” di Montecatini Terme.

1996:

  • Esposizione alla “Fògola Galleria Dantesca” di Torino.
  • Personale alla Galleria “Faustini” di Forte dei Marmi.
  • Mostra alla Sala Soci Coop di Rosignano Solvay con presentazione di Raffaele De Grada.

1997: 

  • Espone presso la Galleria “Studio d’Arte moderna Il Fiore” di Montecatini Terme, “Scatizzi: paesaggi volterrani”.

1997-‘98:

  • Personale “Sergio Scatizzi: Gli anni dell’Informale” presso la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti di Firenze, catalogo con le presentazioni di Antonio Paolucci, Carlo Sisi, Franco Zabagli, Raffaele Monti, Carlo Falciani.

1998:

  • Mostra alla Galleria “Il Catalogo” di Salerno.
  • Espone presso la Galleria “Spagna” di Firenze.
  • Personale alla Galleria “Studio d’Arte Moderna Il Fiore” di Montecatini Terme.

1999: 

  • Monografica alla Galleria “Pananti” di Firenze, “Sergio Scatizzi: le emozioni della materia”, con prefazione in catalogo di Raffaele Monti e Pier Francesco Listri.
  • Personale alla Galleria “Studio d’Arte Moderna Il Fiore” di Montecatini Terme, “Sergio Scatizzi, dipinti del ’99”, catalogo a cura di Raffaele Monti.

2000: 

  • Mostra Loffredo e Scatizzi: la gioia di vivere e di dipingere”, Galleria “Pananti” di Firenze, con presentazione in catalogo di Marco Moretti, Carlo Cecchi e Titti Giuliani Foti.
  • Personale alla Galleria “Studio d’Arte Moderna Il Fiore” di Montecatini Terme, “Scatizzi, dipinti su tavola”.
  • Esposizione presso la Galleria “Pananti” di Firenze, “Da Volterra a Siena”, con presentazione in catalogo di Raffaele Monti.

2001:

  • Espone al Caffè “La Loggia” di Firenze a cura di Giovanni Faccenda.
  • Mostra alla Galleria “Paoli” di Prato.
  • Personale al Museo d’Arte Contemporanea di Crotone con presentazione di Carmine Tallarico e Cesare Pitto.

2002:

  • Espone presso la Galleria “Il Catalogo” di Salerno.
  • Monografica alla Galleria “Pananti” di Firenze, “Artificio e Natura”, a cura di Raffaele Monti.
  • Antologica a Villa Bottini a Lucca.
  • Esposizione presso il Palazzo Mediceo di Seravezza.
  • Mostra alla Galleria “Paoli” di Pietrasanta.
  • Personale presso lo “Studio l’Indiano” di Firenze con presentazione di Rolando Bellini.

2003:

  • Espone alla Galleria “Il Catalogo” di Salerno.
  • Mostra alla Galleria “Pananti” di Milano, “Fra sole e luna”, con presentazione di Raffaele Monti.
  • Personale alla Galleria “Paoli” di Pietrasanta,
  • Monografica presso le Antiche Stanze di S. Caterina di Prato.
  • Esposizione presso la Galleria “Studio d’Arte Moderna Il Fiore” di Montecatini Terme.

2004: 

  • Monografica all’Istituto degli Innocenti, organizzata dal Lions Club Firenze con catalogo Pananti
  • Esposizione presso lo Studio “L’Indiano”, piazza S.Spirito, Firenze
  • Personale alla Galleria d’Arte “Spagna” , “Sergio Scatizzi Dipinti e Acquerelli”, Firenze
  • Espone allo Studio “L’Indiano”“Sergio dei Fiori”, Firenze
  • Mostra alla Galleria “Pananti” via Condotta Firenze
  • Antologica presso l’Università Internazionale dell’Arte, “Il giovane Scatizzi”, Firenze

2005:

  • Mostra alla Galleria “Pananti”, “Il senso della Materia”Firenze
  • Espone alla Galleria d’Arte “Brunetti” di Ponsacco
  • Personale allo “Studio d’Arte Moderna Il Fiore” di Montecatini Terme, “ Vecchi legni dipinti” .

2006:

  • Esposizione presso il “Salone delle Reali Poste” della Galleria degli “Uffizi”, Firenze. Sergio Scatizzi. Immagini”, con presentazione in catalogo di Antonio Paolucci, Ornella Casazza e Raffaele Monti.
  • Mostra al Centro culturale Venerabile Arciconfraternita della Misericordia di Empoli.

2007:

  • Espone alla Galleria “Il Catalogo” di Salerno, “Sergio Scatizzi: Nature metafisiche”.
  • Personale allo “Studio d’Arte Moderna Il Fiore” di Montecatini Terme catalogo della mostra: “Sergio Scatizzi: Opere recenti”.
  • Mostra alla Galleria “Greco Arte” di Fucecchio, “Sergio Scatizzi: Dipinti”.
  • Esposizione presso la Galleria “Pananti”, Saletta espositiva in Via Condotta, Firenze , “Omaggio a Scatizzi. Buon Compleanno Maestro”, con presentazione di Emanuele Castellani e Piero Pananti.

2008:

  • Esposizione presso l’Atrio del Nuovo Ospedale San Giovanni di Dio, Firenze, Scatizzi “Immagini a Torregalli”, omaggio del Maestro all’ospedale che lo ha avuto in cura per molti anni.
  • Personale presso “L’Atelier d’Arte Coppi” di Firenze“Sergio Scatizzi. Il bello della terra”, con presentazione di Pier Francesco Listri.
  • Mostra presso “Il Borghese Palace Hotel”, di Firenze, “Scatizzi: dalla terra al cielo”.
  • Presenta la sua prima raccolta di poesie dal titolo “Tutto è azzurro” con presentazione di Renzo Gherardini, Edizioni Pananti, Firenze.
  • Vince la Prima edizione del Premio “La Martinicca: Arte e poesia”.

2009: 

  • Personale al Museo d’Arte Contemporanea e del Novecento (Città di Monsummano Terme), “Scatizzi:Paesaggi 1939-2008”.
  • Presenta una seconda raccolta di poesie, dal titolo “Acque di Liriope” con introduzione di Pier Francesco ListriEdizioni Vallecchi.
  • Mostra alla Galleria Pananti, Saletta espositiva in Via Condotta,“Dipinti e altre audaci imprese”, Firenze.
  • Esposizione alla Galleria d’arte moderna di Palazzo Pitti, Firenze, presso il Quartiere d’inverno, “Il Barocco informale di Sergio Scatizzi – opere 2000-2009″, con presentazione di Cristina Acidini, Giuseppe Cantelli, Simonella Condemi.

Leggi tutto

Eventi ed iniziative postume

2010: 

  • Mostra alla Galleria d’Arte “ Pontevecchio” : “Omaggio a Sergio Scatizzi”, Firenze.
  • Personale allo Studio D’Arte Moderna “Il Fiore” di Montecatini Terme, “ Sergio Scatizzi: Dedicate memorie” con presentazione di Marco Moretti.

2012:

  • Antologica presso lo Studio D’Arte Moderna “Il Fiore”: “Scatizzi: Antologia dalle più importanti mostre” a Montecatini Terme.

2013:

  • Mostra nell’ambito di “Spoleto International Art Fair” presso il Museo Civico della città organizzata da Giammarco Puntelli.

2015:

  • Personale a Villa Badoer, Fratta Polesine (Ro), nell’ambito della “Biennale d’arte contemporanea in Veneto” a cura di Giammarco Puntelli. 
  • Presente alla rassegna “L’arte e il tempo” presso il Palazzo dei Giureconsulti, nell’ambito di “Città Expo” per Expo Milano 2015, a cura di Giulia Sillato e Giammarco Puntelli a Milano.

2016:

  • Esposizione “ La terra incontra il cielo. Dialoghi silenti fra Sergio Scatizzi e Giuseppe Menozzi” a cura di Giammarco Puntelli presso La Torre delle Arti a Bellagio (Co).
  • Mostra “La terra incontra il cielo. Dialoghi silenti fra Sergio Scatizzi e Giuseppe Menozzi” a cura di Giammarco Puntelli presso Palazzo Ducale a Massa (Ms).
  • Personale presso Palazzo Visconti “Sergio Scatizzi. Terra” a cura di Giammarco Puntelli a Brignano Gera d’Adda (Bg).
  • Presente alla rassegna “Il labirinto dell’ipnotista” presso Palazzo GallioGravedona e Uniti(Co) da un progetto d’arte di Giammarco Puntelli.

2017:

  • Monografica “Sergio Scatizzi – Imago Hominis” a cura di Giammarco Puntelli presso Palazzo Ducale di Sabbioneta (Mn).
  • Mostra “Sergio Scatizzi- Imago Hominis” a cura di Giammarco Puntelli presso lo Studio D’Arte Moderna “Il Fiore” a Montecatini Terme.

2018:

  • Esposizione “Scatizzi” a cura di Alberto Diolaiuti presso “La soffitta spazio delle arti” a Sesto Fiorentino (Fi).
  • Antologica in occasione del centenario dalla nascita “Sergio Scatizzi: 1918-2018”, mostra composta di 100 opere scelte e divise tra la sede dello Studio d’Arte Moderna “Il Fiore” e il MO.CA. (Montecatini Terme Contemporary Art) nel Palazzo Comunale di Montecatini Terme.
  • Presentazione del 54° Catalogo Arte Moderna Mondadori con un’opera di Sergio Scatizzi in copertina.

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NOTA PER IL LETTORE: LA PAGINA BIOGRAFICA DI SERGIO SCATIZZI E’ STATA RESA DA NOI DI LIBERO DOMINIO PERCHE’ CREDIAMO NELL’INFORMAZIONE LIBERA E SUPPORTIAMO WIKIPEDIA.

 

L’archivio ufficiale del Maestro Sergio Scatizzi

Lo Studio d’Arte Moderna “IL FIORE”, presso il quale si trova l’unico archivio ufficiale del Maestro Sergio Scatizzi, effettua l’autentica e l’archiviazione di tutta la Sua opera pittorica e grafica. Le opere archiviate saranno riprodotte nel catalogo generale che verrà pubblicato e messo in vendita.

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Qui di fianco i volumi già pubblicati e disponibili presso la nostra Galleria. Contattaci per maggiori informazioni.

 

 

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